• Chi siamo
  • Archivio uscite
  • Contattaci
  • Visita il sito Health Italia
logo_hol_weblogo_hol_weblogo_hol_weblogo_hol_web
  • Home
  • Alimentazione
  • Informazione
  • Intrattenimento
  • Patologie
  • Prevenzione
  • Ricette della salute
  • Sfoglia HOL Magazine
Health Italia_728
✕

E-commerce e terzo settore. TrustMeUp, quando l’acquisto diventa donazione

4 Luglio 2024

Intervista al CEO e fondatore Angelo Fasola

Nel corso degli ultimi anni gli acquisti online sono cresciuti in modo significativo. Per molti questo incremento lo si deve alla svolta favorita dal primo lockdown, quando, a seguito dell’insorgere della pandemia, i consumatori costretti tra le quattro mura di casa hanno investito nell’e-commerce; altri invece ritengono sia un’evoluzione dettata dai tempi attuali, telematici, digitali, veloci. Si pensi solo che nel 2023 gli acquisti online su scala mondiale sono cresciuti del +8,9% rispetto al 2022 e che la crescita dell’e-commerce di prodotto è pari al +9% in Cina, al +9% negli USA e al +4% in Europa. In questo contesto in continuo movimento tutti i settori devono mostrarsi all’altezza del cambiamento per assicurarsi ottimi risultati e con lo scopo di rispondere alle esigenze dei nuovi consumatori, gli e-shopper. Una prima risposta è data da TrustMeUp, piattaforma web che trasforma gli acquisti online in donazioni, dando vita a una nuova frontiera dello shopping in un’ottica di responsabilità sociale condivisa. Alla base, ci spiega il CEO e fondatore Angelo Fasola, c’è la tecnologia Blockchain che protegge il consumatore/donatore da fake o truffe garantendo una assoluta trasparenza e tracciabilità delle operazioni.

Angelo Fasola, qual è la relazione che intercorre tra e-commerce ed enti no-profit?
TrustMeUp rappresenta un modello innovativo di raccolta fondi per il Terzo Settore che consente a tutti di comprare donando e, allo stesso tempo, offre alle aziende una proposta all’avanguardia di corporate social responsability. I consumatori che acquistano nel market place, dove ci sono centinaia di attività commerciali, hanno la possibilità di devolvere in beneficenza una parte dell’importo speso (mediamente il 15%) all’associazione prescelta in fase d’acquisto, secondo un modello definito “DonaComprando”; dall’altro lato, possono effettuare una donazione, per qualsiasi importo, a favore dell’ente non profit ‘preferito’, ricevendo in cambio degli sconti da utilizzare per altri acquisti online. Di fatto, TrustMeUp è l’unica piattaforma al mondo che si basa su due modelli che consentono di donare a costo zero.

Il tutto è reso possibile dalla tecnologia Blockchain. Di cosa si tratta?
La blockchain è un registro di contabilità condiviso e immutabile che rende più agevole il processo di registrazione delle transazioni e la tracciabilità degli asset in una rete commerciale. Si tratta della tecnologia posta alla base della piattaforma il cui nome in italiano diventa “Fidati di me un po’ di più”. Questo che cosa significa? Tutte le transazioni che avvengono in piattaforma vengono notificate in blockchain grazie a un codice registrato sulla ricevuta della donazione.

Il valore aggiunto di TrustMeUp è rappresentato dal sostegno che fornisce al mondo del Terzo settore. Come è nata l’idea di creare una ‘piattaforma solidale’?
Io mi occupo di volontariato da tutta la vita. Avevo 17 anni quando mi sono affacciato a questo mondo senza poterne più fare a meno. Nel 2018 tornando da un viaggio negli Stati Uniti ho condiviso con il mio socio, Carlo Carmine, la proposta di lavorare a un progetto basato proprio su questa tecnologia all’avanguardia. In questo modo abbiamo pensato di creare valore distribuendolo e consentendo ai consumatori/donatori di poter scegliere di fare acquisti presso un market place. Uno delle più grandi sfide che rallenta il mondo del no profit riguarda la vecchia logica delle donazioni. Le nuove generazioni, infatti, difficilmente ragionano con la stessa visione di qualche anno fa: sono molto più digitali e dunque si muovono su questo binario. Come si evince dai dati dell’Istituto Italiano della Donazione: annualmente oltre il 40% degli enti stima di chiudere con una diminuzione delle entrate. Tuttavia, una nuova speranza la danno i canali digitali: per oltre il 28% le donazioni online sono aumentate o rimaste stabili. Da tempo il mondo del no profit si interroga su come portare avanti programmi di fundraising digitali. La transizione digitale è un dato di fatto consolidato: noi abbiamo interpretato questo passaggio generazionale abbinato al concetto di bilancio di sostenibilità da parte delle aziende.

Carlo Carmine con Angelo Fasola

Carlo Carmine con Angelo Fasola

A questo punto si fa largo il concetto del “dona-comprando”, è così?
Esattamente. Al giorno d’oggi tutti vogliono fare del bene ma forte è il timore di essere truffati. Lo abbiamo visto di recente quando i riflettori si sono accesi sulle modalità in cui si fanno le donazioni a cui ha fatto seguito la decisione del Governo di introdurre una norma sulla trasparenza della beneficenza. Da noi c’è massima trasparenza. Il primo incentivo per donare con TrustMeUp è dato dalla possibilità di supportare più progetti a costo zero. Ci distinguiamo però anche per la tracciabilità e la trasparenza che siamo garantiamo grazie alla tecnologia blockchain.

Pertanto, facendo sintesi di quanto fin qui detto: i dati dimostrano che il settore dell’e-commerce è in fase di espansione, mentre, il no-profit deve individuare nuovi solidi e sicuri modelli operativi. TrustMeUp rappresenta una risposta a questo gap ma anche alla nuova generazione di utenti che si muovono online, e alle aziende che in questo modo possono promuovere campagne a sostegno delle associazioni condividendole con i propri clienti, dipendenti, e stakeholder.

Sostenuti da associazioni che operano a livello mondiale come Telethon, City Angels, Sos Villaggio dei bambini e Oxfam Italia, da qualche tempo avete deciso di aderire al progetto Banca delle Visite.
È stato un incontro del tutto casuale, nato dall’intuizione di un giornalista che mi ha contattato illustrandomi questa realtà caratterizzata da persone dal cuore grande, elemento indispensabile per poter fare realmente del bene. Banca delle visite ha tutte le caratteristiche per dare un contributo a livello di impatto sociale a tutte quelle famiglie che vivono in condizioni di fragilità, permanente o temporanea e che a causa di questo devono rinunciare a una visita medica. Questi professionisti aiutano le persone che non possono permettersi una prestazione specialistica a pagamento o hanno difficoltà di spostamento per effettuare la visita o l’esame medico di cui hanno bisogno, grazie al supporto della rete solidale e delle donazioni raccolte. Noi abbiamo deciso di collaborare con il circuito solidale della Fondazione anche sulla base delle due visioni che sono, tra loro, molto affini.

Angelo Fasola con Michela Dominicis, presidente di Banca delle Visite ETS

Angelo Fasola con Michela Dominicis, presidente di Banca delle Visite ETS

Tags: acquisti online, Angelo Fasola, comprare donando, donazione, donazioni, E-commerce, piattaforma solidale, social responsability, solidale, solidarietà, terzo settore, tracciabilità, TrustMeUp
Condividi
Alessandro Notarnicola
Alessandro Notarnicola
Mi occupo di giornalismo e critica cinematografica. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia nel 2013, nel 2016 ho conseguito la Laurea Magistrale in "Editoria e Scrittura". Da qualche anno mi sono concentrato sull'attività della Santa Sede e sui principali eventi che coinvolgono la Chiesa cattolica in Italia e nel mondo intero.

Articoli correlati

9 Maggio 2026

Le Pigotte UNICEF al Policlinico di Modena: un gesto simbolico che sostiene la salute globale


Leggi di più
7 Maggio 2026

Medici di famiglia e Case di Comunità: come cambia la sanità territoriale


Leggi di più
31 Marzo 2026

Alis 2025, logistica e sviluppo sociale: Dragonetti “Serve riconoscere l’ecosistema della sanità integrativa”


Leggi di più

Health Online

Health Online è il periodico di informazione di proprietà di Health Italia S.p.A. che permette di essere costantemente informati sul tema della sanità integrativa e non solo.

Visita il sito Health Italia

Cerca

✕

Health Online Magazine



Sfoglia online

Seguici sui social

Rubriche

  • Alimentazione
  • Informazione
  • Intrattenimento
  • Patologie
  • Prevenzione
  • Ricette della salute
  • Senza categoria
MutuaSemplice_square

Ultimi articoli

  • Hantavirus, cosa sappiamo: sintomi, trasmissione e perché non è una nuova pandemia
    12 Maggio 2026
  • Le Pigotte UNICEF al Policlinico di Modena: un gesto simbolico che sostiene la salute globale
    9 Maggio 2026
  • Medici di famiglia e Case di Comunità: come cambia la sanità territoriale
    7 Maggio 2026

Tags

AIRC alimentazione ambiente assistenza sanitaria bambini banca delle visite benessere cancro chirurgia coronavirus covid-19 cuore diagnosi precoce donne famiglia health italia health online health point innovazione medici medicina ministero della salute mutua mba oms oncologia pandemia patologie prevenzione psicologia ricerca salute sanità sanità integrativa Sars-CoV-2 società di mutuo soccorso solidarietà sport tecnologia telemedicina tumore tumori vaccini vaccino welfare welfare aziendale
© 2026 Health Online. All Rights Reserved. | Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni Cookies
Created by  Mindbe

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli nelle .

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

Cookie necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

Attiva i cookie strettamente necessari così da poter salvare le tue preferenze!

Privacy & Cookie

Maggiori informazioni sulla nostra Privacy Policy e Cookie Policy