Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.
Health Italia ottiene la certificazione UNI/PDR 125:2022 per la parità di genere
Un riconoscimento che consolida l’impegno dell’azienda nel costruire una cultura aziendale equa, inclusiva e sostenibile
Promuovere la parità di genere non come principio astratto, ma come pratica quotidiana e parte integrante della cultura aziendale.
È questa la visione che ha guidato Health Italia S.p.A., tra i principali operatori della sanità integrativa in Italia, nel percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, un riconoscimento che premia l’impegno concreto dell’azienda nel valorizzare le persone, tutelare la genitorialità e garantire equità di trattamento in ogni fase della vita professionale.
Il risultato conferma un approccio strutturato e coerente, basato su imparzialità, trasparenza e contrasto a ogni forma di discriminazione, in linea con la Politica per la Parità di Genere e con gli obiettivi ESG che guidano la strategia di sostenibilità aziendale.
Con Livia Foglia, Amministratrice Delegata di Health Italia, ripercorriamo il significato di questo traguardo e le prospettive che apre per il futuro dell’azienda.
Health Italia ha recentemente ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere. Come descriverebbe questo risultato?
La certificazione rappresenta per noi molto più di un riconoscimento formale: è la conferma di un percorso già intrapreso da tempo, orientato a rendere l’inclusione e la parità elementi strutturali del nostro modo di lavorare. Non si tratta di un obiettivo raggiunto una volta per tutte, ma di un impegno continuo a migliorare. Questo traguardo nasce dal contributo di tutte le persone di Health Italia e rafforza la nostra cultura d’impresa basata su fiducia, rispetto e valorizzazione delle diversità.
La certificazione UNI/PdR 125:2022 è oggi uno strumento chiave per misurare le performance in materia di parità di genere. Quali aree sono state coinvolte nel percorso di valutazione?
L’approccio è stato trasversale. Il sistema di gestione per la Parità di Genere abbraccia ogni dimensione dell’organizzazione: dalla cultura e strategia aziendale alla governance, fino ai processi di selezione, formazione e sviluppo. Abbiamo lavorato molto anche sulle politiche di equità retributiva, sulla promozione di percorsi di crescita femminile e sul sostegno alla genitorialità, con l’obiettivo di garantire un equilibrio reale tra vita professionale e personale.
In che modo questo impegno si integra con le politiche di sostenibilità dell’azienda?
Per Health Italia la sostenibilità è un valore fondante, che comprende tanto la responsabilità ambientale quanto quella sociale. La parità di genere è parte integrante della nostra strategia ESG e trova piena espressione nella Politica per la Parità di Genere. Crediamo che la crescita di un’azienda passi attraverso il benessere e la partecipazione delle persone che ne fanno parte: solo così possiamo generare valore condiviso e duraturo.
Guardando al futuro, quale impatto avrà questo riconoscimento sulla cultura aziendale di Health Italia?
Questo traguardo segna l’inizio di una fase nuova. La certificazione ci spinge a consolidare un ambiente di lavoro sempre più equo, partecipativo e attento al benessere delle persone. Non rappresenta un punto d’arrivo, ma una tappa significativa di un percorso che continuerà con determinazione e responsabilità. Con l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, Health Italia conferma la centralità delle persone come leva di crescita sostenibile. Il riconoscimento valorizza un modello aziendale basato sull’equilibrio tra vita personale e professionale, la promozione del talento femminile e la costruzione di un ambiente inclusivo, equo e trasparente, dove la parità non è solo un principio, ma una pratica concreta.







